Artist in Residence: Mieke De Maeyer
Mieke De Maeyer è un’artista visiva e imprenditrice belga con sede a Gand. Nel 2006 ha fondato Studiomie – un luogo in cui arte, estetica, forma e ospitalità si incontrano. Con una spiccata sensibilità per i dettagli, la bellezza e l’atmosfera, sviluppa progetti che risvegliano la curiosità e stimolano l’immaginazione.
Mieke lavora con tecniche artigianali e processi lenti, come la ceramica e la stampa. La sua pratica si sviluppa gradualmente ed è guidata dal materiale, dalla memoria e da un’attenta osservazione. Il suo lavoro artistico è radicato nei ricordi personali, sempre in dialogo con la natura e custodito nel suo immaginario “Memory Palace”. Durante le sue passeggiate e attraverso l’osservazione attenta dei paesaggi, raccoglie impressioni visive silenziose che riemergono nelle sue opere sotto forma di forme, texture e atmosfere.
Attraverso un linguaggio visivo essenziale e sottile, ricerca un equilibrio tra precisione e sfocatura, tra atemporalità e transitorietà, tra dimensione personale e collettiva. Nasce così un mondo silenzioso, in cui natura, tempo e memoria si intrecciano.
Mieke sarà ospite come Artist in Residence presso l’Hotel Schwarzschmied a giugno e inizierà il suo soggiorno con un Artist Talk il 15 giugno 2026.
Mieke De Maeyer è un’artista visiva e imprenditrice belga con sede a Gand. Nel 2006 ha fondato Studiomie – un luogo in cui arte, estetica, forma e ospitalità si incontrano. Con una spiccata sensibilità per i dettagli, la bellezza e l’atmosfera, sviluppa progetti che risvegliano la curiosità e stimolano l’immaginazione.
Mieke lavora con tecniche artigianali e processi lenti, come la ceramica e la stampa. La sua pratica si sviluppa gradualmente ed è guidata dal materiale, dalla memoria e da un’attenta osservazione. Il suo lavoro artistico è radicato nei ricordi personali, sempre in dialogo con la natura e custodito nel suo immaginario “Memory Palace”. Durante le sue passeggiate e attraverso l’osservazione attenta dei paesaggi, raccoglie impressioni visive silenziose che riemergono nelle sue opere sotto forma di forme, texture e atmosfere.
Attraverso un linguaggio visivo essenziale e sottile, ricerca un equilibrio tra precisione e sfocatura, tra atemporalità e transitorietà, tra dimensione personale e collettiva. Nasce così un mondo silenzioso, in cui natura, tempo e memoria si intrecciano.
Mieke sarà ospite come Artist in Residence presso l’Hotel Schwarzschmied a giugno e inizierà il suo soggiorno con un Artist Talk il 15 giugno 2026.
Durante il suo ultimo soggiorno all’Hotel Schwarzschmied nel periodo natalizio, le montagne innevate, il silenzio del paesaggio e l’estetica essenziale della casa hanno lasciato in lei un’impressione profonda e duratura. Queste suggestioni costituiscono la base del lavoro che ora prende forma all’interno dell’hotel.
Al centro si trovano tre opere dedicate al paesaggio – acqueforti su carta giapponese fatta a mano – che esplorano la memoria, il paesaggio e la presenza silenziosa delle montagne. Intorno ad esse, in tutta la struttura, compaiono piccole forme montuose in ceramica bianca, ciascuna riempita con fiori e erbe essiccati provenienti dal paesaggio circostante.
Durante il suo soggiorno a giugno, Mieke darà vita anche a un momento di “work in progress”. In loco modellerà una nuova forma montuosa in ceramica, offrendo agli ospiti uno sguardo sul suo processo creativo. L’opera finita appartiene già al luogo, mentre una nuova sta prendendo forma.
Le montagne bianche sono oggetti silenziosi e contemplativi. Rimandano a paesaggi interiori e invitano a proiettare su di esse i propri ricordi. In risonanza con il paesaggio alpino circostante, nasce un dialogo sottile tra il mondo interiore della memoria e le montagne esterne. Allo Schwarzschmied – un luogo dedicato alla lentezza e alla consapevolezza – accompagnano l’esperienza dell’arrivare, del percepire e del ricordare.
Durante il suo ultimo soggiorno all’Hotel Schwarzschmied nel periodo natalizio, le montagne innevate, il silenzio del paesaggio e l’estetica essenziale della casa hanno lasciato in lei un’impressione profonda e duratura. Queste suggestioni costituiscono la base del lavoro che ora prende forma all’interno dell’hotel.
Al centro si trovano tre opere dedicate al paesaggio – acqueforti su carta giapponese fatta a mano – che esplorano la memoria, il paesaggio e la presenza silenziosa delle montagne. Intorno ad esse, in tutta la struttura, compaiono piccole forme montuose in ceramica bianca, ciascuna riempita con fiori e erbe essiccati provenienti dal paesaggio circostante.
Durante il suo soggiorno a giugno, Mieke darà vita anche a un momento di “work in progress”. In loco modellerà una nuova forma montuosa in ceramica, offrendo agli ospiti uno sguardo sul suo processo creativo. L’opera finita appartiene già al luogo, mentre una nuova sta prendendo forma.
Le montagne bianche sono oggetti silenziosi e contemplativi. Rimandano a paesaggi interiori e invitano a proiettare su di esse i propri ricordi. In risonanza con il paesaggio alpino circostante, nasce un dialogo sottile tra il mondo interiore della memoria e le montagne esterne. Allo Schwarzschmied – un luogo dedicato alla lentezza e alla consapevolezza – accompagnano l’esperienza dell’arrivare, del percepire e del ricordare.
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