Artist in Residence: Teresa Gruber
Il suo lavoro artistico ruota attorno a ricordi, emozioni e silenzio. Al centro si trovano l’inconscio, il non detto e i significati che emergono tra le righe. Nella bellezza della semplicità - particolarmente visibile nella natura - trova spazio per nuove scoperte.
Lavora spesso con tecniche tessili tradizionali, che utilizza consapevolmente al di fuori del loro contesto originario per creare opere geometriche stratificate. Nascono così oggetti e disegni realizzati con carta, filo o metallo. Un elemento ricorrente è il cerchio, simbolo di unità e della natura ciclica della vita.
Per il suo lavoro all’Hotel Schwarzschmied ha scelto carta trasparente e macchina da cucire come strumenti principali. Partendo da una pianta semplificata dell’hotel, ha seguito un processo intuitivo, sviluppando liberamente forme e segni. Nel gesto silenzioso e quasi meditativo del cucire è emerso gradualmente un insieme armonico.
Sebbene lavori quasi esclusivamente in bianco e nero, per preservare la chiarezza e la riduzione di questi colori fondamentali, in questo caso si è lasciata influenzare dall’ambiente circostante - dalla primavera e dai campi. Per questo, nell’opera compaiono anche accenti di verde e rosso.
Il suo lavoro artistico ruota attorno a ricordi, emozioni e silenzio. Al centro si trovano l’inconscio, il non detto e i significati che emergono tra le righe. Nella bellezza della semplicità - particolarmente visibile nella natura - trova spazio per nuove scoperte.
Lavora spesso con tecniche tessili tradizionali, che utilizza consapevolmente al di fuori del loro contesto originario per creare opere geometriche stratificate. Nascono così oggetti e disegni realizzati con carta, filo o metallo. Un elemento ricorrente è il cerchio, simbolo di unità e della natura ciclica della vita.
Per il suo lavoro all’Hotel Schwarzschmied ha scelto carta trasparente e macchina da cucire come strumenti principali. Partendo da una pianta semplificata dell’hotel, ha seguito un processo intuitivo, sviluppando liberamente forme e segni. Nel gesto silenzioso e quasi meditativo del cucire è emerso gradualmente un insieme armonico.
Sebbene lavori quasi esclusivamente in bianco e nero, per preservare la chiarezza e la riduzione di questi colori fondamentali, in questo caso si è lasciata influenzare dall’ambiente circostante - dalla primavera e dai campi. Per questo, nell’opera compaiono anche accenti di verde e rosso.
Teresa è nata nel 1983 in Alta Austria e vive e lavora a Berlino dal 2012. Formata come orafa, ha sviluppato fin da subito una particolare attenzione per il dettaglio e la materialità.
Il suo percorso successivo l’ha portata attraverso diversi ambiti creativi, tra cui la modellazione per stampi di fusione, la costruzione di scenografie e set, il montaggio di installazioni, la produzione di gioielli e il restauro. Queste esperienze eterogenee influenzano oggi il suo approccio artistico a materiale, forma e processo. Le sue opere nascono nel suo atelier a Berlino-Oberschöneweide.
Teresa è nata nel 1983 in Alta Austria e vive e lavora a Berlino dal 2012. Formata come orafa, ha sviluppato fin da subito una particolare attenzione per il dettaglio e la materialità.
Il suo percorso successivo l’ha portata attraverso diversi ambiti creativi, tra cui la modellazione per stampi di fusione, la costruzione di scenografie e set, il montaggio di installazioni, la produzione di gioielli e il restauro. Queste esperienze eterogenee influenzano oggi il suo approccio artistico a materiale, forma e processo. Le sue opere nascono nel suo atelier a Berlino-Oberschöneweide.
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