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Yoga con... Miriam Mache

12. - 16. giugno 2026

Miriam Mache è insegnante di yoga, retreat host e fondatrice di MACMA Retreats. È conosciuta per creare spazi che sono allo stesso tempo radicanti e trasformativi. Le sue classi uniscono movimento dinamico, breathwork e meditazione, con un’attenzione particolare alla regolazione del sistema nervoso e al lavoro con le fasce. L’obiettivo è una pratica che non solo rafforza il corpo, ma favorisce anche un rilassamento profondo e una rigenerazione duratura.

Lo stile di Miriam è moderno, intuitivo e accessibile a tutti i livelli - un equilibrio tra forza e morbidezza, presenza e leggerezza. Passerà una settimana come Yoga Teacher in Residence all’Hotel Schwarzschmied a giugno, offrendo lezioni giornaliere e workshop speciali.

Miriam Mache è insegnante di yoga, retreat host e fondatrice di MACMA Retreats. È conosciuta per creare spazi che sono allo stesso tempo radicanti e trasformativi. Le sue classi uniscono movimento dinamico, breathwork e meditazione, con un’attenzione particolare alla regolazione del sistema nervoso e al lavoro con le fasce. L’obiettivo è una pratica che non solo rafforza il corpo, ma favorisce anche un rilassamento profondo e una rigenerazione duratura.

Lo stile di Miriam è moderno, intuitivo e accessibile a tutti i livelli - un equilibrio tra forza e morbidezza, presenza e leggerezza. Passerà una settimana come Yoga Teacher in Residence all’Hotel Schwarzschmied a giugno, offrendo lezioni giornaliere e workshop speciali.

Su Miriam

Che ruolo ha lo yoga nella tua vita?
Per me lo yoga è una pratica vissuta, ben oltre il tappetino. È un modo di muovermi nel mondo: con consapevolezza, connessione e un allineamento interiore che mi riporta continuamente a me stessa. La pratica fisica è un accesso, ma non il fine. È il mio modo di radicarmi e aprirmi, ancora e ancora. Non per diventare qualcun altro, ma per avvicinarmi, strato dopo strato, a ciò che è già presente.


Cosa vuoi trasmettere principalmente ai tuoi studenti durante le lezioni?
Voglio offrire più del semplice movimento. Voglio creare spazi autentici. Senza performance, senza pressione, ma con profondità. Le mie classi sono un invito a non ottimizzare il corpo, ma ad ascoltarlo.

La pratica può essere impegnativa, ma soprattutto deve rendere consapevoli. Tra forza e morbidezza nasce qualcosa di molto autentico. Se i miei studenti lasciano lo spazio con maggiore consapevolezza - di sé stessi, del proprio respiro, del modo in cui attraversano la vita - allora c’è già tutto ciò che desidero condividere.


Come descriveresti il cuore della tua filosofia?
La chiarezza incontra il sentire. La disciplina incontra la devozione. Credo in una pratica che non separa, ma unisce: corpo e mente, interno ed esterno, movimento e quiete. Non si tratta di perfezione, ma di presenza.

E forse soprattutto di imparare di nuovo a sentire. Perché è proprio lì che nasce la vera connessione - con noi stessi e con il mondo in cui viviamo. La mia filosofia unisce una pratica chiara e potente a un atteggiamento interiore fatto di compassione, consapevolezza e devozione.

Che ruolo ha lo yoga nella tua vita?
Per me lo yoga è una pratica vissuta, ben oltre il tappetino. È un modo di muovermi nel mondo: con consapevolezza, connessione e un allineamento interiore che mi riporta continuamente a me stessa. La pratica fisica è un accesso, ma non il fine. È il mio modo di radicarmi e aprirmi, ancora e ancora. Non per diventare qualcun altro, ma per avvicinarmi, strato dopo strato, a ciò che è già presente.


Cosa vuoi trasmettere principalmente ai tuoi studenti durante le lezioni?
Voglio offrire più del semplice movimento. Voglio creare spazi autentici. Senza performance, senza pressione, ma con profondità. Le mie classi sono un invito a non ottimizzare il corpo, ma ad ascoltarlo.

La pratica può essere impegnativa, ma soprattutto deve rendere consapevoli. Tra forza e morbidezza nasce qualcosa di molto autentico. Se i miei studenti lasciano lo spazio con maggiore consapevolezza - di sé stessi, del proprio respiro, del modo in cui attraversano la vita - allora c’è già tutto ciò che desidero condividere.


Come descriveresti il cuore della tua filosofia?
La chiarezza incontra il sentire. La disciplina incontra la devozione. Credo in una pratica che non separa, ma unisce: corpo e mente, interno ed esterno, movimento e quiete. Non si tratta di perfezione, ma di presenza.

E forse soprattutto di imparare di nuovo a sentire. Perché è proprio lì che nasce la vera connessione - con noi stessi e con il mondo in cui viviamo. La mia filosofia unisce una pratica chiara e potente a un atteggiamento interiore fatto di compassione, consapevolezza e devozione.

Workshops & Specials

Sound Journey con Alchemy Crystal Tones

Le frequenze sottili e stratificate delle campane di cristallo creano uno spazio di profondo rilassamento e invitano il sistema nervoso a calmarsi. In questi viaggi sonori si sviluppa un paesaggio sonoro immersivo che accompagna dolcemente corpo e mente in uno stato meditativo. Le vibrazioni non agiscono solo a livello mentale in modo calmante, ma possono essere percepite anche a livello fisico - favorendo il rilascio delle tensioni, la rigenerazione e il ritrovamento dell’equilibrio interiore.

Le frequenze sottili e stratificate delle campane di cristallo creano uno spazio di profondo rilassamento e invitano il sistema nervoso a calmarsi. In questi viaggi sonori si sviluppa un paesaggio sonoro immersivo che accompagna dolcemente corpo e mente in uno stato meditativo. Le vibrazioni non agiscono solo a livello mentale in modo calmante, ma possono essere percepite anche a livello fisico - favorendo il rilascio delle tensioni, la rigenerazione e il ritrovamento dell’equilibrio interiore.

I prossimi yoga retreat

La nostra vita quotidiana è spesso scandita da orari e piena di impegni. Siamo occupati a soddisfare le aspettative degli altri enperdiamo il contatto con noi stessi. Questo può cambiare con il ritiro “Dal Fare all’Essere” con Cathrin Niehus. Concediti il permesso di fare una pausa dal fare costante per entrare nell’essere. Offriti spazio per te e per i tuoi bisogni, per ritrovare la tua calma e serenità interiore. Ritroverai la tua energia e tornerai dal ritiro equilibrato, pieno di vitalità e con una nuova “cassetta degli attrezzi” di tecniche e metodi per mantenere a lungo l’equilibrio nella vita quotidiana.

Durante il ritiro di Cathrin, ti aspettano ogni mattina e ogni pomeriggio sessioni di Yoga e Mindfulness di 90 minuti. Queste includono sequenze di yoga dinamiche e rilassanti, tecniche di respirazione per regolare il sistema nervoso, meditazioni per momenti di quiete e spunti per la riflessione. Si crea così uno spazio per percepirti, sentire e connetterti più profondamente con te stesso/a. Con leggerezza e profondità, Cathrin ti invita ad adottare nuove prospettive – sia fisiche che mentali.


Programma
Govedí
17:00 – 18:30 Benvenuto & Sessione di Yoga e Mindfulness "Vedere"
Venerdi
07:30 – 09:00 Sessione di Yoga e Mindfulness "Meravigliarsi"
16:30 – 18:00 Sessione di Yoga e Mindfulness "Sentire"
Sabato
07:30 – 09:00 essione di Yoga e Mindfulness "Sensibilizzare"
16:30 – 18:00 Sessione di Yoga e Mindfulness "Ordinare"
Domenica
07:30 – 09:30 Sessione di Yoga e Mindfulness "Essere" & Cerchio di Chiusura
*Programma soggetto a variazioni


– tutti i livelli –
– yoga, consapevolezza, respirazione –

Servizi
  • 3 notti all’Hotel Schwarzschmied
  • Colazione presso “La Fucina”
  • Pranzo o cena nei nostri ristoranti Slow Food “La Fucina” o Bistro “Luce” (con supplemento)
  • Attrezzatura per lo yoga (tappetino, cuscino da meditazione, blocchi) fornita gratuitamente
  • Acqua Grander in tutta la struttura
  • Carta mobilità per l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici
Su Cathrin Niehues

Cathrin lavora come coach di self-leadership, insegnante di yoga ed esperta di mindfulness. La sua missione è sostenere le persone che hanno grandi responsabilità e che spesso si dedicano agli altri, aiutandole a non dimenticare se stesse. Dalla sua esperienza professionale nel settore aziendale è nato un profondo interesse per comprendere le cause dello stress e acquisire strumenti efficaci per contrastarlo. Dopo la sua prima formazione come insegnante di yoga nel 2014, ha seguito corsi di meditazione, ottenuto un diploma in psicologia buddhista, completato la formazione come coach sistemico orientato ai valori e svolto ulteriori studi sul sistema nervoso (Teoria Polivagale). Con Real Good Stuff ha fondato la sua attività di coaching, condividendo le sue strategie per maggiore calma, soddisfazione e successo attraverso ritiri, coaching, conferenze e workshop.

Valido fino a 22. marzo 2026

3 Notti
a persona da
698

Il ritiro (P)REHAB ti accompagna in un viaggio per rafforzare la tua connessione con te stesso/a e riscoprire la tua intuizione corporea. Questo avviene attraverso la combinazione di scienza e spiritualità nei campi del Breathwork, della meditazione e del movimento.

Non si tratta quindi di un approccio “classico-tradizionale” a un ritiro di yoga, ma ti offre l’opportunità di entrare in contatto con te stesso/a in modo realmente individuale, terapeutico e olistico. L’obiettivo non è solo quello di farti sentire meglio grazie allo yoga, ma anche di aiutarti a migliorare nel sentire.


Programma
4 sessioni terapeutiche di yoga e breathwork al mattino
4 sessioni terapeutiche di yoga e breathwork alla sera, ciascuna di 90 minuti
Il programma include anche un Welcome Circle e un Closing Circle per completare e racchiudere il tempo trascorso insieme.


- tutti i livelli -

Servizi
  • 4 notti all'Hotel Schwarzschmied
  • Colazione presso "La Fucina"
  • Pranzo e cena nei nostri ristoranti Slow Food "La Fucina" e "Bistro Luce" (con supplemento)
  • Attrezzatura per lo yoga fornita gratuitamente (tappetino, cuscino da meditazione, blocchi yoga)
  • Acqua Grander in tutta la struttura
  • Mobilcard per l'utilizzo dei mezzi pubblici
Su Anja Marinkovic

Come insegnante di yoga e meditazione con un approccio terapeutico e sensibile al trauma, Anja ha a cuore il sostegno olistico delle persone. Per questo unisce la sua competenza nei settori dello yoga e del coaching sulla consapevolezza, con la scienza dello sport e la pratica terapeutica per la psicoterapia. Da oltre dieci anni accompagna individui e gruppi nel movimento. Questa ampia esperienza la integra, dal 2015, nelle lezioni di yoga e, dal 2018, forma anche allievi nei corsi di formazione per insegnanti di yoga, in particolare nelle aree di anatomia ed embodiment.

22. - 26. marzo 2026

4 Notti
a persona da
950

Questo retreat ti invita a sperimentare movimento, suono e comunità come medicina. Attraverso yoga, pratica somatica libera e sessioni di suono, esploriamo strato dopo strato il nostro corpo e il nostro mondo interiore.

Modifichiamo il ritmo: rallentiamo, acceleriamo, ci fermiamo e lasciamo andare. Asana equilibranti rinforzano e aprono, i movimenti somatici permettono di accedere a livelli più profondi, e il suono ti conduce nella quiete, dove silenzio e vitalità si incontrano.

Oltre alla pratica intensa, c’è spazio per lo scambio, la condivisione e il piacere di natura, esperienze culinarie e il silenzio. Insieme creiamo uno spazio protetto, dove rigenerazione, chiarezza e nuova ispirazione diventano possibili – un’esperienza che nutre corpo, mente e cuore.


Programma
Giovedì
17:00 – 18:30 Cerimonia di Benvenuto
Venerdì & Sabato
08:15 – 09:45 Yoga del Mattino
17:00 – 18:30 Yoga della Sera
Domenica
08:15 – 09:45 Conclusione


- tutti i livelli -
- vinyasa yoga, liquid flow -

Servizi
  • 3 pernottamenti all’Hotel Schwarzschmied
  • Colazione presso “La Fucina”
  • Pranzo o cena nei nostri ristoranti Slow Food “La Fucina” o Bistro “Luce” (con supplemento)
  • Attrezzatura per lo yoga (tappetino, cuscino da meditazione, blocchi) disponibile gratuitamente
  • Acqua Grander in tutta la struttura
  • Mobilcard per l’utilizzo gratuito di tutti i mezzi pubblici
Su Sinah Diepold

Sinah Diepold è insegnante di yoga, imprenditrice e fondatrice di BodyMindTherapy e Kale&Cake. Con il suo approccio olistico, combina yoga, movimento somatico, meditazione e suono per riportare le persone in connessione con se. Il suo lavoro è caratterizzato da profondità, leggerezza e una chiara visione delle esigenze della nostra vita moderna, spesso frenetica. Nei suoi ritiri, Sinah crea spazi in cui possono nascere guarigione, crescita e comunità - sempre guidati da consapevolezza e autenticità.